Dall'introduzione di "Altri fili invisibili della natura"

….In questo libro però c’è qualcosa in più rispetto al precedente: ci siete voi. Tutti i ragazzi e le ragazze che ho incontrato durante le presentazioni in giro per l’Italia e la Germania.

Di festival in festival e di libreria in libreria ho visto sorrisi, mani alzate e ho ascoltato mille domande sugli stercorari, sui merluzzi, sulle rane d’oro e sugli altri animali del primo libro. Tra tutte le questioni che mi avete posto una è rimasta dentro di me e da tempo ronza nel mio cervello: “cosa ti spinge a scrivere e a raccontare storie”?

Sono diverse, in realtà, le motivazioni. Da una parte vorrei rendervi partecipi del fatto che i fili della natura sono complessi ma, alle volte fragili e quindi vanno preservati. Dall’altra vorrei strapparvi un sorriso e farvi osservare un bosco o un prato così come lo vedono i miei occhi e il mio cuore.

Ma c’è di più e si tratta di una motivazione molto personale: durante lo srotolarsi della mia vita – come in quella, credo, di molti altri - qualche filo degli eventi si è spezzato creando degli spazi vuoti. E’ questo il luogo solitario che cerco di riempire con le cose che amo: le parole, le storie e la bellezza della natura. Ecco dunque il motivo per cui scrivo ed ecco perché sono contento che questo libro vi sia capitato tra le mani. Ora vi lascio a lui, sperando che vi piaccia e che vi diverta leggerlo così come ha mi divertito scriverlo.